I beta-glucani sono polisaccaridi naturalmente presenti in alimenti quali la crusca, l’avena ed i loro derivati. Il
beneficio potenziale derivante dal consumo di cibi e di integratori ricchi in beta-glucani riguarderebbe la loro
capacità di ridurre il rischio di patologie cardiovascolari e di rinforzare il sistema immunitario.
Questi polisaccaridi, costituiti dalla ripetizione di tante unità di glucosio, possono essere ricavati, oltre che
dalle suddette fonti vegetali, anche dalla parete cellulare dei microrganismi presenti nel comune lievito di
birra (Saccharomyces cerevisiae) e che rendono possibile la panificazione e la produzione di birra e vino.
Una volta introdotti con gli alimenti o tramite supplementi dietetici specifici, i beta-glucani sarebbero capaci di
attivare il sistema immunitario in maniera dolce ed equilibrata, stimolando l’attività dei fagociti (una
sottoclasse dei globuli bianchi che ha il compito di intrappolare e distruggere sostanze estranee come
funghi, virus, parassiti e batteri). Non vi sarebbe quindi il rischio di indurre quella risposta immunitaria
esagerata che è alla base di molti fenomeni allergici e malattie autoimmuni.
Con tutti i limiti del caso, i beta-glucani sono inoltre additati come sostanze in grado di abbassare elevati
livelli di colesterolo LDL, facilitare la guarigione delle ferite, prevenire le infezioni e proteggere l’organismo
dal cancro, anche quando questo è già in atto.
I b-glucani sono i maggiori componenti della frazione solubile della fibra alimentare e come tali esercitano,
nel nostro organismo, una serie di effetti benefici correlati alla fibra alimentare, quali: rallentamento dello
svuotamento gastrico, incremento della peristalsi intestinale. Inoltre, numerose evidenze sperimentali, negli
ultimi anni, hanno evidenziato il ruolo dei b-glucani dell’orzo e dell’avena nel contenimento del livello di
colesterolo e di glucosio ematico nell’uomo e in animali da laboratorio
(Da Wikipedia)
MANNANOLIGOSACCARIDI
Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che alcune frazioni estratte dalle pareti cellulari di
Saccharomyces cerevisiae svolgono lo stesso effetto di regolazione della flora batterica intestinale degli
antibiotici ad azione “growth promoter” eliminandone però gli effetti indesiderabili. Queste caratteristiche
sono dovute ai componenti della parete intestinale ed in primo luogo agli Oligomannani ed ai B-Glucani.
Gli Oligomannani sono oligomeri del mannosio non digeribili nel tratto gastro-intestinale. Nell’intestino
entrano in contatto con la flora batterica e con i batteri patogeni (E:Coli, Salmonelle, Clostridium): i batteri
patogeni sono dotati di particolari fimbrie o lectine (Adesine) grazie alle quali possono aderire alle pareti
intestinali e colonizzare il tratto enterico.
Grazie alla loro specifica affinità gli Oligomannani sono in grado di legarsi ai recettori dei patogeni
permettendone una rapida evacuazione (nella forma complessata betterio+oligimannani) attraverso le feci.
I Beta-glucani sono considerati come potenti attivatori del sistema immunitario specifico: sia in vivo che in
vitro si sono infatti potuti misurare gli effetti della loro somministrazione sull’incremento del numero dei
macrofagi, sulla secrezione di citochine e sulla quantità di immunoglobuline. (dal sito www.echomos.it)
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