Il contenuto in ceneri degli alimenti deriva da calcoli energetici:
L’apporto energetico del cibo meno l’apporto energetico nell’urina, meno l’apporto energetico nelle feci.
Quanto resta sono “le ceneri” ossia materiali residui. Tutti i cibi sono “bruciati” nell’organismo e lasciano un
residuo, definito “ceneri” che possono essere neutrali, acide o alcaline, in relazione alla composizione
dell’alimento. Se nelle ceneri predominano sodio, potassio, calcio, esse sono alcaline. Se predominano
zolfo, fosforo, cloro e acidi organici non metabolizzati, sono considerate acide.
Le ceneri sono un dato dell’analisi garantita non obbligatorio nelle indicazioni e molte aziende “evitano” di
renderlo pubblico come se fosse indicativo di un qualcosa da nascondere. Per prima Eagle Pack e per
seconda Golden Eagle non hanno avuto nessun timore a mostrare i valori delle ceneri che, in confronto ad
altre marche sono più alti. Che cosa significa questo? Il prodotto è scadente? Il prodotto è nocivo alla
salute? Perché?
Il contenuto di ceneri non ha niente a che fare con la qualità del cibo, anzi, è sinonimo di alte percentuali di
carni. Le percentuali importanti da controllare, perché potrebbero creare malattie all’apparato urinario, sono
il Magnesio, il Potassio, il Calcio e il Fosforo, questi valori, se troppo alti possono creare gravi problemi di
calcoli da struvite o calcoli renali. L’Università di Purdue ha fatto una ricerca scientifica su tale problema e il
risultato è stato che la percentuale delle ceneri non influisce assolutamente sulle malattie del cane e del
gatto.
Dall’Ente FDA Center For Veterinary Medicine sul sito nelle “Informazioni per i consumatori” cita: The current
scientific consensus is that ash per se is not relative to the incidence of FLUTD (l’attuale consenso scientifico
è che le ceneri non hanno connessione e relazione con i disturbi di FLUTD). In oltre reclamizzare un
prodotto “a basso contenuto di ceneri” o claims similari” è completamente falso e fuorviante, questa
pubblicità rende il prodotto un falso commerciale e subito richiede un’azione regolarizzante ( tradotto da
www.fda.gov/cvm/labelint.htm) non esistono motivazioni valide per definire positivamente un prodotto “a
basso contenuto di ceneri” perché al contrario, un prodotto con questa caratteristica potrebbe essere molto
nocivo alla salute poiché gli alimenti con bassi valori di ceneri sono poveri di nutrienti indispensabili alla vita
del tuo animale. In tutte le ricerche effettuate non ho trovato alcuna notizia negativa sui valori delle ceneri,
pertanto invito alcuni Veterinari ad aggiornarsi sull’argomento visto che sono rimasti agli esiti di ricerche che
risalgono a circa venti anni fa, nei quali erano riportati danni all’apparato urinario causati dal valore alto delle
ceneri. Sono altre le caratteristiche da controllare in un alimento che possono portare a discusse malattie,
fra questi le più importanti sono: la qualità degli ingredienti, il loro valore nutrizionale, la fonte di provenienza,
le certificazioni e garanzie sulla totale assenza di ormoni e antibiotici nelle carni usate e ancora l’assenza di
pesticidi, di conservanti chimici, di micotossine, percentuali di carne adeguate, varietà degli ingredienti per
un’alimentazione completa e bilanciata.
La Golden Eagle, per la sua formulazione è seguita da esperti nutrizionisti di fama internazionale che mai
avrebbero accettato valori inadeguati delle ceneri, se questi portassero a risultati nocivi. Controllate i valori
del calcio, fosforo, magnesio, potassio (le ceneri) questi sono i valori corretti che devono stare entro limiti
stabiliti e il loro equilibrio determina il benessere dei vostri animali. Da anni i prodotti Eagle Pack sono stati
definiti trai migliori in assoluto nel rispetto di questi parametri, ed oggi, continuiamoo con le nuove ricette
Golden Eagle che si distinguono anche per la cottura diversificata degli ingredienti per ridurre l’alterazione
delle proprietà organolettiche. Questo sistema di produzione è innovativo e salutare e merita una menzione
particolare per lo studio, le ricerche e la preparazione scientifica dei nostri nutrizionisti.
Di seguito a conferma di quanto affermato sopra riportiamo ricerche e studi di Veterinari specializzati presso
l’Università di Purdue con argomento FLUTD e calcoli renali.
Veterinary Service Departiment, Drs.Foster & Smith,Inc. (Ridurre struvite e ossalato di calcio nelle urine dei
gatti)
Non vi è alcuna prova che la dieta sia la causa diretta della sindrome FLUTD, anche se le ultime ricerche
favoriscono la scelta di alimenti con livelli bilanciati di calcio, fosforo, magnesio e potassio. Le ceneri derivate
dal cibo devono contenere questi minerali ma in quantità e livelli corretti, per ottenere una dieta bilanciata. Il
livello del magnesio, ad esempio non deve superare la percentuale di 0,12% nella materia di base secca e
meno di 25 mg. per 100 chilocalorie ME (FDA).
I calcoli da struvite sono costituiti da cristalli di magnesio, ammonio e fosfato e lo sviluppo dei cristalli è
diminuito (verifica effettuata sui gatti) da quando i produttori di alimenti industriali hanno formulato le diete
con riguardo ai valori dei minerali sopraindicati, e con maggiore attenzione al magnesio.
Sintesi: la dieta può influenzare la salute del tratto urinario ma, controllando i livelli del magnesio, calcio,
fosforo, potassio nelle urine, cercando di fare assumere maggiore quantità di acqua, regolando le dosi di
alimento e l’orario dei pasti, il rischio di sviluppo di cristalli e calcoli da struvite possono diminuire.
Dott.ssa Danielle Gunn-Moore Università di Purdue presente al 55°congressoSCIVAC
Estratto dalla relazione sui FLUTD in occasione del congresso SCIVAC :
Modifcare la dieta è il modo più facile per modificare il contenuto dell’urina. Le modificazioni della dieta
possono influire sulla concentrazione, il volume, il PH e il contenuto minerale del fluido. Mentre è stato posto
molto interesse sull’alterazione del PH urinario e sul contenuto di magnesio e calcio dell’urina, oggi si ritiene
che il singolo fattore più importante sia il tasso di turnover dell’acqua. Lo scopo della modificazione della
dieta è quindi quello di indurre la formazione di un’urina meno concentrata (peso specifico circa 1.035) che
favorisca una minzione più frequente e diluisca ogni eventuale componente nocivo. Nella formulazione delle
diete dobbiamo fare attenzione alla quantità di fibre eccessiva poiché possono esitare in un aumento delle
perdite fecali di fluidi e quindi ridurre la produzione di urina. Per la prevenzione si consiglia di alimentare il
vostro gatto con almeno 1 pasto con cibo umido (maggiore assimilazione di liquidi).
La cattiva nutrizione aggrava la prognosi di qualsiasi animale. al contrario il supporto nutrizionale può
aumentare notevolmente le probabilità di una rapida guarigione da una malattia.
Vale la pena di sottolineare alcuni dei fabbisogni dei gatti normali:
1) i felini hanno fabbisogni proteici molto elevati in confronto al cane. Si sono evoluti per adattarsi meglio ad
una dieta povera di carboidrati e ricca di proteine. I fabbisogni essenziali del gatto sono rappresentati da
:
a- Taurina aminoacido necessario al normale funzionamento di molti tessuti
b- Acido arachidonico
c- Arginina
d- Metionina e cistina
e- Niacina
f- Vitamina D
g- Vitamina A
INSUFFICIENZA RENALE
Dott.Russel Swift,DVM collaboratore c/o Università Purdue : articolo sulle malattie renali.
Tre sono i principali motivi che determinano la degenerazione dei reni:
1) la scarsa qualità nutrizionale per uso di materie trasformate e inadeguate fonti proteiche
2) la tossicità, le tossine sono molte dannose ai reni
3) le malattie croniche, molti farmaci convenzionali, in particolare i non steroidi, gli anti-infiammatori e gli
antibiotici sono sostanze molto dannose ai reni
E’ ancora in fase di studio la nocività e gli effetti negativi sull’organismo di molti additivi e conservanti, il
fluoruro nell’acqua e di tutti i pesticidi e gli erbicidi utilizzati nell’ambiente in cui vive il vostro animale o come
mangimi di animali da allevamento.
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