(Principale componente del MICrOHEALTHTM Golden Eagle)
In genere l’inulina viene estratta dalla Cicoria (Cichorium intybus), che ne è molto ricca, e si presenta come
una polvere di colore bianco-giallastro.
Composizione chimica: L’inulina è uno zucchero caratterizzato dalla presenza di unità fruttosiliche legate al
fruttosio.
Azione sull’intestino: Alcuni studi in laboratorio hanno dimostrato che l’inulina aumenta il numero dei
Bifidobatteri e dei Lattobacilli nel grosso intestino. Questi sono i batteri più utili, perché favoriscono sia
l’assorbimento delle sostanze nutritive presenti nei cibi e nelle piante medicinali, sia il funzionamento
regolare dell’intestino e perché combattono lo sviluppo dei tumori intestinali. Questi dati di laboratorio sono
stati confermati da numerosi studi clinici, nei quali l’inulina è stata capace di ridurre anche l’assorbimento
intestinale del colesterolo.
Questi dati indicano che l’effetto positivo dell’inulina sull’assorbimento intestinale del calcio e del magnesio è
maggiore quando il loro introito è basso e/o quando le richieste dell’organismo sono elevate.
I risultati degli studi nell’animale e nell’uomo indicano che l’inulina riduce il colesterolo e i trigliceridi. In
particolare nei soggetti ipercolesterolemici predomina l’azione sul colesterolo, mentre nei soggetti
normocolesterolemici predomina quella sui trigliceridi. Si è cercato anche di studiare quali meccanismi
stanno alla base di questo effetto. L’inulina causa un aumento degli acidi grassi liberi a livello intestinale, che
possono ridurre i grassi nel sangue inibendo la sintesi epatica del colesterolo e favorendo la redistribuzione
del colesterolo dal sangue verso il fegato. Inoltre alcuni batteri favoriti dall’inulina possono ridurre
l’assorbimento intestinale del colesterolo, altri batteri possono direttamente attaccare e distruggere il
colesterolo nell’intestino oppure utilizzarlo come fonte energetica.
In sintesi i dati esposti in letteratura indicano che l’inulina arriva al grosso intestino con la sua struttura immodificata.
Peraltro non si ritrova nelle feci, il che indica che viene degradata dalla flora batterica intestinale.
Essa stimola notevolmente la proliferazione dei Bifidobatteri, che sono molto positivi, e inibisce quella degli
anaerobi e di altri batteri pericolosi come Escherichia coli, Salmonella species, Listeria e Shigella. Tende
anche ad abbassare il colesterolo e la glicemia. Riduce il rischio del cancro del colon-retto e l’assorbimento
dell’azoto, riducendo così il carico di scorie azotate a livello renale. Ha anche uno scarso effetto cariogeno a
livello dentario. Recenti ricerche indicano che l’inulina incrementa i livelli di acido butirrico nel grosso intestino,
ed è noto che questa sostanza ha azione protettiva contro le malattie infiammatorie e tumorali del colon.
In sintesi:
• Azione prevalente: favorisce lo sviluppo dei batteri utili nell’intestino (azione prebiotica)
• Altre azioni: lassativa, riduce il colesterolo, riduce l’incidenza ai tumori intestinali.
• Indicazioni principali: alterazioni della flora batterica intestinale, stipsi, colesterolo alto.
Dal sito www.fitoterapia.it
FRUTTO-OLIGOSACCARIDI
FOS ed i fruttani non sono idrolizzabili dagli enzimi digestivi e non vengono assorbiti dalla mucosa
intestinale, per cui giungono inalterati nel colon dove:
• vengono fermentati dalla microflora intestinale portando all'incremento dei bifidobatteri
• aumentano la produzione di acidi carbossilici, in specifico acido acetico e acido lattico che, portando
a una diminuzione del pH, ostacolano la crescita di microrganismi patogeni
• aumentano l'assorbimento di alcuni minerali (in particolare del calcio e del magnesio)
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